Più di trent’anni fa, dopo aver chiuso la sua attività nella ristorazione, mia mamma decise di rimettersi in gioco.
Chi la conosceva sa che non è mai stata una persona capace di stare ferma.
Prima la cartolibreria, diventata negli anni un punto di riferimento per tante persone della città. Poi la ristorazione. E infine: La Stamperia.
Ogni volta ripartendo da zero, con coraggio, creatività e una grande attenzione per le persone.
Ha aperto una piccola stamperia a Termoli e, giorno dopo giorno, l’ha trasformata in un luogo speciale: un posto dove le persone entravano con un’idea e uscivano con qualcosa di concreto tra le mani.
Negli anni sono passati migliaia di clienti, progetti, sfide e cambiamenti. Ma una cosa è rimasta sempre la stessa: la voglia di dare forma alle idee.
Nel 2020 ho iniziato a scrivere il capitolo successivo di questa storia.
Per me La Stamperia non è mai stata soltanto un’attività. È casa.
Sono cresciuta tra campionari, prove colore, fogli appena stampati e progetti sparsi sui tavoli. Tra il profumo dell’inchiostro, le conversazioni con i clienti e quella magia che nasce quando qualcosa che esiste solo nella mente prende forma davanti ai tuoi occhi.
Oggi continuo questo percorso con lo stesso spirito: ascoltare, creare e trasformare idee in qualcosa che si possa vedere, toccare e ricordare.
Perché, in fondo, non abbiamo mai venduto semplicemente stampe.
Abbiamo sempre aiutato persone, aziende e creativi a raccontare la propria storia.
Ed è probabilmente questo il motivo per cui, dopo più di trent’anni, c’è ancora chi entra con un sogno, un progetto o un’idea… e ne esce con un sorriso.